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L'Italia che riparte: i Centri Estetici

Dicono che tutte le attività per la cura della persona dovrebbero essere tra le ultime a riaprire. Questo perché si ritiene difficile far mantenere la distanza minima necessaria per limitare il contagio e anche perché alcuni degli strumenti utilizzati, se non sterilizzati a dovere, potrebbero essere veicolanti del virus. È per questo motivo che i centri estetici sono tra le attività segnalate con bollino rosso, ovvero quelle per cui il livello di rischio è più elevato.

Cosa significa questo? Due cose: la prima è che quando i centri estetici otterranno l’autorizzazione per riaprire dovranno “trasformarsi” in una sorta di studio medico, nel senso che l’accuratezza nel sanificare i locali, ma anche nello sterilizzare gli strumenti e gli oggetti da lavoro, dovrà essere massima; la seconda, è che per questo tipo di attività verranno introdotte regole molto severe, affinché si possano ridurre al minimo le possibilità di contagio, come lavorare solamente su appuntamento e prendersi del tempo per sterilizzare tutto tra un cliente e l’altro.

E per coloro che non potranno garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie, qualora da un controllo da parte delle autorità emergesse qualche violazione, potrebbe addirittura esserci la sospensione della licenza.

Ma quando le estetiste potranno riprendere la loro attività? Una data certa ad oggi non esiste ancora, ma per chi lavora col pieno rispetto delle misure di sicurezza, l’autorizzazione a ripartire forse potrebbe già arrivare nel mese di maggio, anche se quasi certamente non lunedì 4 quando dovrebbe iniziare la fase due. A partire da questa data, infatti, dovrebbe esserci un calendario che di settimana in settimana permetterà ad alcune attività di riprendere.

Ovviamente più è alto il livello di rischio e più in là si andrà. E per i centri estetici, si parla di una probabile riapertura tra il 18 e il 25 maggio, o al più tardi da lunedì 1° giugno.

Ovviamente sia le estetiste che tutti gli affezionati clienti sperano che il via libera arrivi quanto prima.

Le associazioni dei lavoratori garantiscono dal canto loro che i centri estetici già da tempo si sono organizzati per garantire la sicurezza di lavoratori e clienti, e quindi invitano il Governo ad autorizzare la ripresa il prima possibile.


L'intervista: Centro Estetico Le Petit Salon di Pietrasanta (LU)


A tal proposito abbiamo intervistato Jessica Tedeschi, titolare del noto centro estetico Le Petit Salon di Pietrasanta (LU), vincitore del Concorso su “La Nazione” come miglior centro estetico della Versilia.


Enterprise: Da quanto tempo avete chiuso al pubblico? avete atteso lo stop del Decreto o avevate deciso già da prima di sospendere l’attività?

Le Petit Salon: Noi non abbiamo atteso lo stop da parte del Governo, il 10 marzo ho infatti deciso di chiudere volontariamente il centro estetico per senso civico, volevo dare il mio contributo per la salvaguardia della salute di tutte le mie clienti.

Enterprise: E in questo periodo di quarantena come vi siete organizzati rispetto alla vostra clientela? Se da un lato non riuscite ad effettuare i vostri servizi, potete almeno fornire prodotti per la cura del corpo che le clienti possono utilizzare da casa in autonomia?

Le Petit Salon: In questo periodo di lontananza dalle clienti, ho sempre cercato di farmi sentire vicina a loro con messaggi e telefonate e mi sono riempita il cuore con le loro risposte piene di parole speciali per me. Inoltre per non farle sentire abbandonate per quanto riguarda la cura della loro persona, mi sono resa disponibile per consulenze online e per eventuali scelte di prodotti insieme. Con le aziende dei prodotti che trattiamo ci siamo organizzati con promozioni speciali, e-commerce e spedizioni a domicilio, sempre con il mio sostegno dietro per poter consigliare i prodotti in modo personalizzato.

Enterprise: E riguardo alle misure di sicurezza, cosa state facendo per adeguare il centro?

Le Petit Salon: Ho già iniziato un percorso di organizzazione e sanificazione sia dei locali sia dei climatizzatori, in modo da poter certificare il tutto e rendere la mia clientela serena di sentirsi al sicuro. Ho inoltre provveduto ad ordinare tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari: guanti, mascherine, camici, disinfettanti e gel sanificanti per la sicurezza di tutti.

Enterprise: Quindi come ipotizzate una possibile riapertura e quando?

Le Petit Salon: Penso che ripartire sia la cosa più giusta per tutti, ma da fare assolutamente nel rispetto delle misure di sicurezza, con la massima igiene e prevenzione per la salute nostra e degli altri. Ho sentito parlare di diverse date per quanto riguarda la riapertura dei centri estetici, che potrebbero variare dal 4 al 25 maggio. Io comunque mi sto organizzando affinché, quando sarà il momento, tutto scorra con tranquillità e senza allarmismi. Perché ciò sia possibile ho pensato di dare priorità a tutti i servizi più “necessari”, ovviamente, soprattutto nella fase iniziale, ci vorrà un pò di pazienza da parte delle clienti, le richieste saranno davvero molte e per poterle soddisfare tutte ci sarà bisogno di un pò di comprensione. Inoltre, date le accurate attenzioni che saranno necessarie per la disinfezione e la sanificazione, i tempi dei servizi potrebbero doversi allungare. Sarà quindi indispensabile avere rispetto per gli altri, presentandosi se possibile protetti dai propri dispositivi, entrare uno alla volta e munirsi di calma e pazienza. Lo stesso rispetto che andrà rivolto a noi operatrici per eventuali disdette o cambi di appuntamento, dato che la nostra organizzazione dalla riapertura sarà davvero molto delicata sotto questo aspetto.



Ringraziamo il centro estetico Le Petit Salon di Pietrasanta per le informazioni e le garanzie rassicuranti che ci daranno la possibilità di tornare a prenderci cura di noi con la massima tranquillità e serenità. In fondo è proprio questo il vero concetto di benessere!


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